
Fiscalità cantonale
Acconti fiscali: calcolare e accantonare
L’imposta sul reddito e sulla fortuna si paga tramite acconti distribuiti nell’arco dell’anno, sulla base di una stima dei redditi e del patrimonio dell’anno in corso.
Acconti, non un’imposta definitiva
L’imposta sul reddito e sulla fortuna si paga tramite acconti distribuiti nell’arco dell’anno, sulla base di una stima dei redditi e del patrimonio dell’anno in corso. La tassazione definitiva regolarizza successivamente la differenza tra l’imposta dovuta e gli importi versati.
I Cantoni stabiliscono la tassazione e riscuotono l’imposta federale diretta per conto della Confederazione, sotto la sua sorveglianza. L’imposta sulla fortuna è prelevata esclusivamente a livello cantonale e comunale.
Nel Canton Vaud, la decisione di tassazione e il conteggio finale sono原则上 inviati entro dodici mesi dal deposito della dichiarazione fiscale. Può quindi residuare un saldo da pagare o a favore del contribuente.
Stimare l’importo degli acconti
Stimate innanzitutto l’imposta totale dovuta per l’anno in corso, in base ai vostri redditi e al vostro patrimonio previsti. Per ottenere una rata, dividete questo importo annuale stimato per il numero di scadenze previste nel vostro Cantone.
A Ginevra, gli acconti si basano sugli ultimi bollettari d’imposta ricevuti o sull’ultima modifica degli acconti. Il modulo online del Cantone permette di stimare l’imposta e modificare gli acconti.
Anche Vaud offre servizi online per calcolare e modificare gli acconti. Per utilizzare e-ACO, munitevi del vostro numero di contribuente e del codice di controllo.
A titolo esemplificativo, una fattura ginevrina di 18’000 franchi ripartita in 12 acconti corrisponde a 1’500 franchi per acconto. Una stima troppo bassa può lasciare un saldo da regolare dopo la tassazione.
Quando e come far modificare i propri acconti
Un adattamento può essere giustificato dopo un cambiamento duraturo, ad esempio nella situazione familiare, all’inizio di un’attività lucrativa, in caso di aumento salariale o di riduzione del tasso di attività. Ricalcolate allora l’imposta stimata dell’anno in corso.
Nel Canton Vaud, la richiesta si effettua con e-ACO, utilizzando il numero di contribuente e il codice di controllo. A Ginevra, gli acconti possono essere modificati in qualsiasi momento sulla pagina dedicata del portale fiscale.
Neuchâtel prevede una procedura di adattamento delle rate in caso di cambiamento di situazione. Adeguare gli acconti nel corso dell’anno aiuta a ridurre lo scarto rispetto al conteggio finale.
Dodici mensilità o tre rate: cosa cambia nel vostro Cantone
A Ginevra, dal 2025, le persone fisiche pagano i loro acconti in 12 mensilità, da gennaio a dicembre, invece che in 10. Ogni acconto è pagabile al più tardi il 10 del mese successivo: quello di gennaio, ad esempio, deve essere pagato al più tardi il 10 febbraio.
A Ginevra, è anche possibile pagare in 10 volte, o secondo il numero di acconti desiderato, dividendo il totale della fattura per tale numero. Per le persone giuridiche, il pagamento inizia il primo mese del periodo fiscale.
Nel Canton Vaud, gli acconti dell’imposta cantonale e comunale sul reddito e sulla fortuna sono mensili, da gennaio a dicembre. Ogni rata deve essere pagata alla fine del mese interessato.
A Berna, le imposte cantonali e comunali sono fatturate in tre rate, il 20 maggio, il 20 agosto e il 20 novembre. Ogni fattura è pagabile entro 30 giorni.
L’imposta federale diretta è fatturata tramite bollettario provvisorio il 1° marzo dell’anno seguente. Il termine di pagamento è di 30 giorni.
Pagare presto, pagare giusto: interessi e sconto
A Ginevra, gli interessi sugli acconti riguardano unicamente le imposte cantonali e comunali. Un interesse remuneratorio può essere concesso per un pagamento anticipato o superiore all’acconto; un interesse moratorio può essere fatturato se il pagamento è tardivo o insufficiente.
Per calcolare questi interessi, Ginevra trattiene l’importo più basso tra la fattura degli acconti e il bollettario finale. Così, una fattura di 18’000 franchi in 12 acconti di 1’500 franchi dà una base di 1’000 franchi per acconto se il bollettario finale è di 12’000 franchi, e di 1’500 franchi se è di 20’000 franchi.
Per l’interesse remuneratorio ginevrino, il periodo inizia il 10 gennaio e termina alla scadenza generale, il 31 marzo dell’anno seguente. Un pagamento effettuato il 25 invece del 10 del mese successivo dà, ad esempio, un periodo di interesse di 15 giorni.
Per l’interesse moratorio ginevrino, il periodo inizia il 10 febbraio e termina anch’esso il 31 marzo dell’anno seguente. In caso di versamenti di 1’000 franchi invece di 1’500 franchi, l’interesse grava sui 500 franchi non versati.
A Ginevra, uno sconto è concesso se la totalità degli acconti cantonali e comunali è pagata prima della scadenza del primo acconto: il 10 febbraio per una persona fisica e il 10 del secondo mese del periodo fiscale per una persona giuridica. Non vi è alcuno sconto per l’imposta federale diretta.
Dal 2025, il tasso dell’interesse remuneratorio sui pagamenti anticipati volontari d’imposta federale diretta è dello 0,75 %. Per le imposte federali, il tasso dell’interesse moratorio e quello dell’interesse remuneratorio sui rimborsi sono del 4,5 % dal 2025.
Neuchâtel ricorda che il rispetto delle scadenze permette di evitare gli interessi compensativi o moratori. Pagare secondo la stima permette anche di evitare un saldo importante e di non perdere lo sconto ginevrino.
Accantonare mese dopo mese
Una volta stimata l’imposta annuale, dividetela per il numero di scadenze del vostro Cantone: 12 a Ginevra per le persone fisiche dal 2025, 12 nel Canton Vaud e tre a Berna. L’importo ottenuto indica il versamento da prevedere per ogni rata.
Mettete da parte questa somma ogni mese su un conto dedicato, ad esempio con un ordine permanente sincronizzato sulle scadenze. Rivedete l’accantonamento dopo una modifica degli acconti o un cambiamento di reddito.
Verificate i versamenti effettuati a fine anno e confrontateli con l’imposta stimata. Nel Canton Vaud, l’eco-Fattura permette di riutilizzare un unico bollettino di versamento per le 12 rate.
Il conteggio finale e il saldo da accantonare
Nel Canton Vaud, l’eventuale saldo a favore dello Stato è pagabile entro 30 giorni. A Berna, anche il conteggio finale deve essere regolato entro 30 giorni.
Nel Canton Vaud, le ritenute alla fonte e gli acconti pagati dopo un passaggio alla tassazione ordinaria nel corso dell’anno sono accreditati nel conteggio finale. L’importo residuo dipende quindi, tra l’altro, dalle imposte già assolte.
Più gli acconti versati corrispondono all’imposta reale, meno elevato sarà il saldo da trovare in un’unica soluzione. A Vaud, la decisione di tassazione e il conteggio finale sono原则上 inviati entro dodici mesi dal deposito della dichiarazione.
Per l’imposta federale diretta, il bollettario provvisorio del 1° marzo dell’anno seguente è pagabile entro 30 giorni. Anche il conteggio finale è pagabile entro 30 giorni.
Se la scadenza capita male
A Berna, se il pagamento entro il termine è impossibile, potete richiedere facilitazioni di pagamento all’amministrazione. Il conteggio finale e le rate sono pagabili entro 30 giorni.
È possibile ripartire un regolamento senza attendere: effettuate più bonifici via e-banking con il numero di riferimento, oppure ordinate ulteriori fatture QR. Neuchâtel menziona inoltre gli accordi di pagamento in caso di difficoltà finanziaria.
A Ginevra, un acconto insufficiente o tardivo può comportare un interesse moratorio. Anticipate la scadenza se non potete regolare l’importo dovuto in un’unica soluzione.
Indipendenti e redditi irregolari
In regime individuale, il reddito netto dell’attività indipendente si aggiunge agli altri redditi personali per il calcolo dell’imposta. In Sàrl, lo stipendio versato è imponibile presso la persona, oltre all’imposta sull’utile della società.
Il reddito netto dell’attività indipendente si calcola sottraendo dal fatturato gli oneri professionali giustificati. Il suo importo imponibile è noto solo dopo la chiusura dei conti.
Il primo anno di attività, l’assenza di un bollettario precedente rende la stima e la costituzione di un accantonamento particolarmente utili. Un aumento duraturo del reddito giustifica una richiesta di modifica degli acconti nel corso dell’anno.


