
Assicurazioni e previdenza
Assicurazioni e previdenza: proteggere l’azienda e i suoi dirigenti
La forma giuridica determina le assicurazioni sociali applicabili.
Perché una copertura su misura è essenziale
La forma giuridica determina le assicurazioni sociali applicabili. I proprietari di SA o di Sagl sono considerati dipendenti, mentre gli indipendenti che operano come ditta individuale, in società semplice (SS) o in società in accomandita semplice (SAS) organizzano autonomamente gran parte della loro previdenza.
Per adattare la protezione, distinguete innanzitutto le assicurazioni sociali obbligatorie dalle assicurazioni aziendali. In seguito, individuate i rischi legati agli impianti, all’esercizio, ai prodotti, ai beni e ai dati, quindi verificate i requisiti specifici del vostro settore, delle convenzioni collettive di lavoro e dei veicoli aziendali.
Il PME-Check di Zurigo permette di individuare online le assicurazioni obbligatorie e consigliate per un’impresa.
Assicurazioni sociali obbligatorie per l’azienda e i collaboratori
L’azienda iscrive il personale all’AVS, all’AI, alle IPG e all’assicurazione contro la disoccupazione (AD), e garantisce il versamento degli assegni familiari legali. L’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) è obbligatoria per il personale, inclusi i direttori di SA e di Sagl.
La previdenza professionale (LPP) è obbligatoria non appena il salario annuo raggiunge la soglia d’ingresso legale. I proprietari di ditte individuali, di SS o di SAS non sono soggetti alla LPP e costituiscono autonomamente la propria previdenza per la vecchiaia.
Assicurazioni facoltative ma vivamente consigliate
La responsabilità civile aziendale copre le pretese legate ai rischi derivanti da impianti, dall’esercizio o dai prodotti. Una tegola caduta da un edificio operativo potrebbe danneggiare un’automobile; durante l’installazione di un macchinario, un montatore potrebbe rovinare una cucina attrezzata.
Un difetto di progettazione di un componente di una macchina da caffè può provocare un surriscaldamento e un incendio. Poiché i rischi variano a seconda dei settori, si consiglia di analizzarli prima di stipulare un contratto; la responsabilità civile aziendale non copre i danni causati dall’imprenditore stesso o da un membro della sua famiglia.
L’assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia può mantenere il salario durante un’assenza prolungata e coprire l’incapacità lavorativa per un massimo di due anni. Alcune convenzioni collettive di lavoro la rendono obbligatoria in settori specifici.
Le assicurazioni cose proteggono in particolare edifici, merci, macchinari, utensili e computer. L’assicurazione immobiliare riguarda segnatamente l’azienda che esercita la propria attività in un immobile di sua proprietà.
La cyberprotezione può coprire la perdita o il deterioramento dei dati nonché le interruzioni successive a un attacco. Nella copertura descritta da Raiffeisen, i costi degli specialisti possono essere assunti per rendere nuovamente accessibili i dati; l’interruzione viene indennizzata se l’azienda non può lavorare per più di dodici ore.
La protezione giuridica professionale assiste in caso di controversie e si fa carico dei costi sostenuti. A seconda del settore e dell’attività, una responsabilità civile automobilistica può inoltre essere obbligatoria per i veicoli aziendali.
Per confrontare le offerte professionali, assurance-info.ch propone comparazioni gratuite. Raiffeisen indica di basarsi su Mobiliare ed Helvetia per proporre soluzioni assicurative alle imprese e consulenze personalizzate.
Il sistema svizzero dei tre pilastri: garantire la pensione dei dirigenti
Il primo pilastro è l’AVS, la previdenza statale. Il secondo pilastro è la cassa pensioni (LPP), obbligatoria per i dipendenti non appena viene raggiunta la soglia d’ingresso legale; il terzo pilastro è una previdenza individuale facoltativa.
Il pilastro 3a vincolato consente di dedurre i versamenti dal reddito imponibile, mentre le prestazioni sono tassate. L’avere non è liberamente disponibile: le forme ammesse sono una polizza presso un istituto di assicurazione o un conto presso una fondazione bancaria.
Il pilastro 3b libero comprende tra l’altro il risparmio personale, i libretti di risparmio, le assicurazioni sulla vita e gli investimenti. Le somme restano liberamente disponibili, ma i versamenti non danno diritto a deduzioni fiscali.
Per gli indipendenti privi del secondo pilastro, il 3a funge da previdenza professionale. Anche i dipendenti possono utilizzarlo per integrare la propria previdenza e beneficiare delle deduzioni fiscali.
Tra gli istituti di assicurazione i cui prodotti 3a sono riconosciuti ai fini della deduzione fiscale, l’Amministrazione federale delle contribuzioni cita in particolare Allianz Suisse Leben, Aspecta Assurance International AG, AXA Leben AG e Baloise Leben AG; l’elenco menzionato è aggiornato al 31 dicembre 2025.
I tre pilastri della previdenza in Svizzera
- Pilastro 1 (Stato)
- AVS – copertura di base
- Pilastro 2 (Professionale)
- LPP – obbligatoria per i dipendenti a partire dalla soglia legale
- Pilastro 3a (Facoltativo - deducibile)
- Risparmio pensionistico con deduzione fiscale – polizza assicurativa o fondazione bancaria
- Pilastro 3b (Facoltativo - non deducibile)
- Risparmio libero – libretti, assicurazioni sulla vita, investimenti
Adattare la protezione in base alla forma giuridica dell’azienda
I proprietari di ditta individuale, di SS o di SAS sono considerati lavoratori indipendenti ai fini delle assicurazioni sociali. Sono ampiamente responsabili della propria previdenza professionale e non sono soggetti né alla LPP né all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni.
I proprietari di SA o di Sagl sono contemporaneamente imprenditori e dipendenti della propria società. Rientrano nelle assicurazioni sociali dei dipendenti, in particolare nella LAINF e, non appena viene raggiunta la soglia salariale, nella LPP.
Un direttore di Sagl versa i contributi all’AVS, alla LPP se viene raggiunta la soglia d’ingresso, e all’assicurazione contro gli infortuni come un dipendente. Un indipendente che opera come ditta individuale può sottoscrivere un’assicurazione perdita di guadagno e versare contributi al pilastro 3a per preparare la propria pensione.


